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Proposte per la prima volta dalla Federazione Internazionale Sci nel
Congresso di Beyrout del 1967; successivamente aggiornate nel
Congresso di Famagosta del 1973 e definite nella stesura attuale nel
Congresso di Porto Rose del 2002. Sono regole studiate per lo sci
alpino, per lo snowboard e per lo sci di fondo, accompagnate da
opportuni commenti integrativi
sci
alpino e snowboard
Lo
sci e lo snowboard sono discipline sportive che comportano rischi
come qualsiasi altra disciplina sportiva. Le regole FIS, relative a
sci e snowboard debbono essere considerate quale sintesi del modello
ideale di comportamento dello sciatore e dello snowboarder
coscienziosi, prudenti e diligenti. Essi sono tenuti a conoscerle e
rispettarle. Se l'inosservanza di queste regole causa un incidente
lo sciatore o lo snowboarder coinvolti possono essere considerati in
condizione di "colpa", ed essere chiamati a rispondere per tutte le
responsabilità conseguenti.
1. RISPETTO DEGLI ALTRI
Ogni sciatore o snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere
mai in pericolo l'incolumità degli altri. Sciatori e snovboarders
sono responsabili non solo del loro comportamento in pista ma anche
delle loro attrezzature, e dei loro eventuali difetti, anche se
nuove e d'avanguardia.
2. PADRONANZA DELLA VELOCITÀ E COMPORTAMENTO
Ogni sciatore o snowboarder deve tenere una velocità e un
comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni
del terreno, della neve, del tempo e del traffico sulle piste. Gli
incidenti sono spesso causati dalla velocità eccessiva, che provoca
perdita di controllo e limita la visuale. Sciatori e snowboarders
debbono essere in grado di fare le loro evoluzioni senza intralciare
gli altri. Debbono anche essere in grado di fermarsi in qualsiasi
momento.
In zone affollate e di ridotta visibilità, soprattutto ad inizio,
fine pista e nelle aree di partenza degli impianti, debbono muoversi
lentamente e nelle zone laterali.
3. SCELTA DELLA DIREZIONE
Lo sciatore o lo snowboarder a monte, essendo in posizione
dominante hanno possibilità di scelta del percorso. Sono quindi
obbligati a tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione
con lo sciatore o lo snowboarder a valle. Lo sci e lo snowboard sono
sport di libera evoluzione dove ciascuno si esprime a suo
piacimento, purché nel rispetto di queste regole, in rapporto con le
personali capacità, la preparazione fisica e le condizioni generali
dell'ambiente. Lo sciatore o lo snoboarder che è davanti ha sempre
la precedenza. Se dietro e sulla stessa direzione di marcia di altro
sciatore o snowboarder, deve mantenere una distanza sufficiente in
modo da consentire a chi lo precede di potersi muovere liberamente.
4. SORPASSO IN PISTA
Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle,
sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a distanza tale da
consentire le evoluzioni e i movimenti volontari e involontari dello
sciatore o dello snowboarder sorpassato. Lo sciatore o lo
snowboarder che effettua un sorpasso è responsabile della sua
manovra, e deve effettuarla in modo da non causare nessuna
difficoltà a chi sta superando. Questa responsabilità è tale per
l'intero arco della manovra e vale anche per il sorpasso di sciatore
o snowboarder eventualmente fermo sulla pista.
5. ATTRAVERSAMENTI E INCROCI
Lo sciatore o snowboarder che si immette o attraversa una pista o un
terreno di esercitazione o allenamento, deve assicurarsi, mediante
controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo
per sé e per gli altri. Comportamento analogo lo sciatore deve
osservare dopo ogni sosta. Entrare in pista o ripartire dopo essersi
fermati è situazione che causa spesso incidenti. Sono operazioni da
effettuare con molta attenzione per evitare di provocare incidenti e
arrecare danno a sé e agli altri. Quando lo sciatore o lo
snowboarder si muove lentamente deve fare sempre molta attenzione a
quelli più veloci che lo seguono o lo precedono. Lo sci "carving" e
lo snowboard permettono di curvare risalendo verso l'alto, in
direzione opposta a chi scende. Per effettuare tali manovre è
assolutamente necessario fare molta attenzione per un arrecare danno
a sé e agli altri.
6. SOSTA SULLA PISTA
Fatte salve circostanze di assoluta necessità sciatore e snowboarder
devono evitare di fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi
obbligati o dove manca buona e ampia visibilità. In caso di caduta
debbono sgomberare velocemente la pista, cercando di raggiungere un
bordo della stessa nel più breve tempo possibile. Se non si è su una
pista decisamente molto larga, le soste vanno effettuate sempre, ed
esclusivamente, lungo uno dei due bordi pista. Mai fermarsi in posti
dove la pista è molto stretta, dove il controllo visivo della pista
è complessivamente limitato, oppure dove si rischia di non essere
visti da chi sta scendendo.
7. SALITA E DISCESA LUNGO UNA PISTA DI SCI
Sciatore o snowboarder che risalgono una pista debbono procedere
rigorosamente lungo i bordi della stessa. Analogo comportamento
debbono osservare scendendo o salendo a piedi. Procedere in senso
inverso alla direzione normale della discesa presenta situazioni e
ostacoli imprevedibili e impossibili da avvertire e valutare
prontamente. Per sciatori e snowboarders sono molto pericolose
eventuali impronte profonde di chi risale a piedi lungo una pista.
8. RISPETTO DELLA SEGNALETICA SULLE PISTE
Sciatori e snowboarders sono tenuti al massimo rispetto della
segnaletica e delle indicazioni esposte sulle piste da sci. I vari
gradi di difficoltà delle piste sono indicati, in ordine
decrescente, con i colori "nero", "rosso", "blu" e "verde". Sciatore
e snowboarders possono liberamente scegliere la pista che
preferiscono. Sulle piste vi sono segnali di direzione e indicazioni
di pericolo, rallentamento, passaggio stretto, chiusura, o altro,
che debbono essere scrupolosamente e rigorosamente rispettati. Sono
installati nell'interesse di tutti, per evitare incidenti a sciatori
e snowboarders.
9. ASSISTENZA
In caso di incidente chiunque deve prestarsi al soccorso. Prestare
assistenza è un dovere morale che impegna ogni sportivo. Anche se in
pista non esiste obbligo legale (c'è un servizio organizzato per il
pronto intervento) è necessario impegnarsi, secondo le capacità
individuali, per prestare le prime cure, chiamare il pronto
intervento, attivarsi per delimitare la zona dove c'è l'incidentato
e per segnalare la presenza di uno o più infortunati a chi sta
scendendo in pista. La Federazione Internazionale auspica il
perseguimento penale - analogo al mancato soccorso in occasione di
incidente stradale - per chi si sottrae a quest'obbligo, nei Paesi
dove la legislazione già non lo preveda.
10. IDENTIFICAZIONE
Chiunque, sciatore o snowboarder, sia coinvolto in un incidente in
pista, avendo o non avendo responsabilità oppure ne sia stato
testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità. La relazione di
eventuali testimoni è di grande e determinante importanza per la
stesura di un corretto rapporto sull'incidente. Ogni sportivo deve
avvertire quest'obbligo morale e onesto in forma imperativa. Il
rapporto del servizio di pronto intervento e soccorso, assieme al
supporto delle testimonianze e quello eventuale di fotografie e
riprese videofilmate, può essere di grande aiuto per la
determinazione delle eventuali responsabilità civili e penali.
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